Tra le nuove disposizioni all’interno del PNRR c’è la volontà di velocizzare lo svolgimento dei processi nell’ambito della giustizia penale, per questo è stata inserita una struttura di supporto alle attività del giudice, l’Ufficio per il processo.
La struttura dell’Ufficio per il processo è stata istituita presso i Tribunali, le Corti di appello e la Corte di cassazione ed stata inserita nell’ordinamento con il d.l. 90/2014 (in materia di efficienza degli uffici giudiziari, che ha modificato il d.l. 179/2012), come strumento per garantire la ragionevole durata del processo. L’ufficio infatti lavora a supporto dell’attuale iter del processo avvalendosi di strumenti composti da specifici modelli organizzativi innovativi e da tecnologie informatiche.
Per rendere efficace ed operativo l’Ufficio per il processo sono stati inclusi nel PNRR delle misure di ridefinizione dell’organizzazione giudiziaria, attraverso:
(i) l’integrazione del personale,
(ii) l’ampliamento delle professionalità tecniche di supporto (ulteriori rispetto a quelle di natura giuridica) e
(iii) il rafforzamento delle infrastrutture digitali.
Nel decreto reclutamento, il d.l. 80/2021 è stata disposta l’assunzione straordinaria e temporanea di addetti all’Ufficio per il processo, secondo i criteri definiti all’interno del l. 134/2021 di riforma della giustizia penale.
Il reclutamento “straordinario” nel d.l. 80/2021
All’interno del d.l.80/201 nei commi 1 e 2 si legge:
1. Al di fuori delle assunzioni di personale già espressamente previste nel Piano nazionale di ripresa e resilienza, di seguito «PNRR», presentato alla Commissione europea ai sensi degli articoli 18 e seguenti del Regolamento (UE) 2021/241, le amministrazioni titolari di interventi previsti nel PNRR possono porre a carico del PNRR esclusivamente le spese per il reclutamento di personale specificamente destinato a realizzare i progetti di cui hanno la diretta titolarità di attuazione, nei limiti degli importi che saranno previsti dalle corrispondenti voci di costo del quadro economico del progetto. Il predetto reclutamento è effettuato in deroga ai limiti di spesa di cui all’articolo 9, comma 28, del decreto-legge 31 maggio 2010, n. 78, convertito, con modificazioni, dalla legge 30 luglio 2010, n. 122 e alla dotazione organica. (…) Per i reclutamenti di cui ai commi 4 e 5, ciascuna amministrazione, previa verifica di cui al presente comma, individua, in relazione ai progetti di competenza, il fabbisogno di personale necessario all’attuazione degli stessi. In caso di verifica negativa le Amministrazioni possono assumere il personale o conferire gli incarichi entro i limiti delle facoltà assunzionali verificate.
2. Al fine di accelerare le procedure per il reclutamento del personale a tempo determinato da impiegare per l’attuazione del PNRR, le amministrazioni di cui al comma 1, possono ricorrere alle modalità di selezione stabilite dal presente articolo. A tal fine, i contratti di lavoro a tempo determinato e i contratti di collaborazione di cui al presente articolo possono essere stipulati per un periodo complessivo anche superiore a trentasei mesi, ma non eccedente la durata di attuazione dei progetti di competenza delle singole amministrazioni e comunque non oltre il 31 dicembre 2026. Tali contratti indicano, a pena di nullità, il progetto del PNRR al quale è riferita la prestazione lavorativa e possono essere rinnovati o prorogati, anche per una durata diversa da quella iniziale, per non più di una volta. Il mancato conseguimento dei traguardi e degli obiettivi, intermedi e finali, previsti dal progetto costituisce giusta causa di recesso dell’amministrazione dal contratto ai sensi dell’articolo 2119 del codice civile.
A seconda del ruolo che dovrà essere ricoperto saranno richieste competenze specifiche. I candidati saranno poi selezionati attraverso bandi indetti dalle amministrazioni della giustizia. Gli addetti all’Ufficio per il processo saranno chiamati assolvere le seguenti mansioni, specificate nel d.l. 80/2021, all’A11.II:
- Supporto diretto alle attività del giudice;
- Supporto amministrativo e raccordo con le cancellerie;
- Supporto organizzativo e all’innovazione;
I compiti e la dotazione organica dell’Ufficio per il processo penale nella l. 134/2021
Affianco a questa nuova introduzione nel PNRR nella riforma Cartabia sono stati inseriti criteri e principi per una complessiva ristrutturazione dell’Ufficio che dovrà svolgere i compiti operativi. Nel co.27 dell’art 1 è esplicitata l’assunzione di 1.000 unità di personale a tempo indeterminato a partire dal 2023. Il Governo dovrà anche muoversi per una riforma della disciplina dell’uffici per il processo, nell’art. 1 co. 26 vengono indicati i principi da seguire, al fine di snellire e velocizzare i procedimenti civili e penali.
In attesa di capire se i tempi verranno rispettati e se il funzionamento di questo nuovo organismo sarà effettivamente produttivo si possono seguire le modifiche previste dal PNRR nel sito costruito da governo.
L’avocato Vincenzo Maruccio svolge la libero-professionale, abilitato al patrocinio presso la Magistrature Superiori ormai da diversi anni. L’avvocato Maruccio è titolare e fondatore del suo studio legale a Roma, dove collabora con esperti professionisti.Il team leagale si occupa principalmente di pratiche giuridiche nel diritto commerciale-societario, nell’ambito imprenditoriale nazionale e internazionale.
