Società tra avvocati: novità previdenziali

Il primo gennaio 2022 è entrato in vigore il regolamento che disciplina gli aspetti previdenziali della professione svolta in forma societaria. Il regolamento è stato pubblicato in Gazzetta Ufficiale a novembre del 2021, G.U., Serie Generale n. 278 del 22.11.2021, dopo l’approvazione da parte della Cassa Forense.

Ecco i punti salienti della disposizione:

  • Le società tra avvocati (c.d. Sta) hanno l’obbligo di iscriversi in una sezione speciale dell’albo speciale dell’Albo tenuto dal C.O. ove ha sede la società.
  • I Consigli dell’Ordine dovranno comunicare telematicamente a Cassa Forense, entro 30 giorni dall’adozione della delibera, le iscrizioni delle STA;
  • Le Società tra Avvocati che risultano iscritte, dovrà versare, entro il 30 settembre di ciascun anno, il contributo integrativo nella misura del 4% sull’intero volume annuo di affari prodotto nell’anno di esercizio.
  • Le società tra avvocati devono sempre inviare il modello 5 ter entro il 30/09, sia che la società direi per poco tempo sia che il reddito sia zero.
  • La Cassa Forense predispone il modulo telematico, denominato mod. 5 ter, fornendo le istruzioni per la sua compilazione on line alla Società dichiarante, che provvede all’invio attraverso la Sezione Accessi riservati del sito Internet di Cassa Forense.
  • I soci, per la maggioranza del capitale sociale e dei diritti di voto, devono essere avvocati iscritti all’albo o professionisti iscritti in albi di altre professioni e anche la maggioranza dei membri dell’organo di gestione dev’essere composta da soci avvocati.
  • Nel caso in cui non venga fatte le dichiarazioni nei tempi e nelle modalità indicate la Società rischierà di incorrere in sanzioni.

Qui il regolamento pubblicato dalla Cassa Forense.

L’avvocato Vincenzo Maruccio è stato legale nominato per l’assistenza delle procedure concorsuali in contenziosi giudiziari di natura civilistica. Oggi opera nel foro di Roma, città in cui si trova anche il suo studio, che condivide con altri collaboratori. 
Vincenzo Maruccio ha collaborato anche con amministrazioni straordinarie per la gestione del contenzioso e la verifica dei crediti.