SalvaMare: una legge per preservare l’ambiente

Nella Gazzetta Ufficiale n. 134 del 10 giugno 2022 è stata pubblicata la legge n. 60 del 17 maggio 2022 con al suo interno il c.d. “SalvaMare”.

L’obiettivo della legge Salvamare è quello di:

  • contribuire alla tutela dell’ecosistema marino;
  • promuovere il risanamento e il ripopolamento marino;
  • promuovere un’economia circolare;
  • sensibilizzare la collettività sul tema.

La Legge SalvaMare affronta i seguenti temi:

a) «rifiuti accidentalmente pescati»: i rifiuti raccolti in mare, nei laghi, nei fiumi e nelle lagune dalle reti durante le operazioni di pesca e quelli raccolti occasionalmente in mare, nei laghi, nei fiumi e nelle lagune con qualunque mezzo;
b) «rifiuti volontariamente raccolti»: i rifiuti raccolti mediante sistemi di cattura degli stessi, purche’ non interferiscano con le funzioni eco-sistemiche dei corpi idrici, e nel corso delle campagne di pulizia del mare, dei laghi, dei fiumi e delle lagune di cui alla lettera c);
c) «campagna di pulizia»: l’iniziativa preordinata all’effettuazione di operazioni di pulizia del mare, dei laghi, dei fiumi e delle lagune nel rispetto delle condizioni di cui all’articolo 3;
d) «campagna di sensibilizzazione»: l’attivita’ finalizzata a promuovere e a diffondere modelli comportamentali virtuosi di prevenzione dell’abbandono dei rifiuti in mare, nei laghi, nei fiumi e nelle lagune;
e) «autorita’ competente»: il comune territorialmente competente;
f) «soggetto promotore della campagna di pulizia»: il soggetto, tra quelli abilitati a partecipare alle campagne di pulizia del mare, dei laghi, dei fiumi e delle lagune ai sensi dell’articolo 3, comma 3, che presenta all’autorita’ competente l’istanza di cui al citato articolo 3, comma 1;
g) «imprenditore ittico»: l’imprenditore di cui all’articolo 4 del decreto legislativo 9 gennaio 2012, n. 4;
h) «nave»: un’imbarcazione di qualsiasi tipo destinata al trasporto per acqua, compresi i pescherecci, le imbarcazioni da diporto, gli aliscafi, i veicoli a cuscino d’aria, i sommergibili e le imbarcazioni galleggianti;
i) «porto»: un luogo o un’area geografica cui siano state apportate migliorie e aggiunte attrezzature progettate principalmente per consentire l’attracco di navi, compresa la zona di ancoraggio all’interno della giurisdizione del porto.

Tra le azioni volte alla sensibilizzazione c’è anche la diffusione di modelli di comportamento virtuosi per prevenire l’abbandono dei rifiuti in mare, nei laghi, nei fiumi e nelle lagune. Inoltre la legge SalvaMare introduce anche l’educazione ambientale nelle scuole che prevede lo svolgimento di attività per aumentare la consapevolezza e la coscienza ambientale nei giovani.


Vincenzo Maruccio, avvocato specializzato in diritto societario e diritto commerciale, lavora nel suo studio di Roma. Qui collabora collabora con esperti professionisti esperti nel settore legale nazionale ed internazionale. L’avvocato Maruccio, offre anche consulenze in ambito giuridico ed economico-imprenditoriale per aziende pubbliche e private.