PNRR Giustizia: cosa prevede il piano entro il 2026

PNRR Giustizia: cosa prevede il piano entro il 2026

La Commissione europea ha preteso una serie di interventi per raggiungere efficienza e per garantire una giustizia più produttiva a puntale per i cittadini. Per fare questo è stato presentato un Piano nazionale di ripresa e resilienza (PNRR) che prende delle deadline da qui fino al 2026.

IL PNRR si prefigge i seguenti obiettivi per ridurre la durata dei giudizi:

  • portare a piena attuazione l’Ufficio del processo, introdotto in via sperimentale dal d.l. n. 90 del 2014;
  • rafforzare la capacità amministrativa del sistema, per valorizzare le risorse umane, integrare il personale delle cancellerie, e sopperire alla carenza di professionalità tecniche, diverse da quelle di natura giuridica, essenziali per attuare e monitorare i risultati dell’innovazione organizzativa;
  • potenziare le infrastrutture digitali con la revisione e diffusione dei sistemi telematici di gestione delle attività processuali e di trasmissione di atti e provvedimenti;
  • garantire al sistema giustizia strutture edilizie efficienti e moderne;
  • contrastare la recidiva dei reati potenziando gli strumenti di rieducazione e di reinserimento sociale dei detenuti.

Per il 2026 è prevista anche la riduzione del disposition time complessivo per i tre gradi di giudizio:

  • settore civile: riduzione del 40%;
  • settore penale: riduzione del 25%;
  • riduzione degli arretrati del 90%.

Proprio per far fronte a questi obiettivi si stanno portando modiche e interventi nell’ambito della giustizia. Infatti sono state già attivate le riforme del processo civile e penale, approvate in Parlamento, che vedranno l’attuazione entro la fine del2022.

La Ministra Cartabia ha commentato l’iter:

“Le riforme in materia di giustizia sono la precondizione per centrare gli obiettivi del Piano nazionale di ripresa e resilienza, anche per la ricaduta economica. (…) Le stime della Banca d’Italia indicano che la piena realizzazione degli obiettivi determinerebbe un aumento dell’1,7% del Pil”. 

Il PNRR prevede 3 miliardi di investimenti destinati a capitale umano per aumentare la fora lavoro in diversi uffici e strutture. Queste persone che si occuperanno di alleggerire la transizione verranno introdotte all’ufficio del processo, alla trasformazione digitale e alla riqualificazione del patrimonio immobiliare.

AnnoStanziamento nel bilancio del Ministero della giustizia (in mln di €)
20222,5
202319,0
202441,5
202557,00
202612,9
Totale132,9
fonte https://temi.camera.it/leg18/temi/le-misure-per-la-giustizia-nel-progetto-di-recovery-plan-del-12-gennaio-2021.html

Vincenzo Maruccio Avvocato Roman, è specializzato nella contrattualistica privata e pubblica offre anche servizi di consulenza su diversi temi quali: assistenza legale per la predisposizione di piani concordatari e/o accordi di ristrutturazione del debito e diritto commerciale-societario relativamente agli strumenti di collaborazione fra imprese: Associazioni Temporanee, Consorzi fra Imprese, società miste, società di progetto, fusioni, scissioni ed incorporazioni societarie etc… Si occupa inoltre di appalti di lavori pubblici e privati, appalti pubblici di servizi e di forniture e riserve e risoluzione delle controversie nell’esecuzione dei lavori.
L’avvocato Vincenzo Maruccio, svolge l’attività libero-professionale a Roma presso lo studio legale condiviso con esperti collaboratori.