I nuovi aiuti per i cittadini

Dopo due anni di crisi post pandemica, ora anche l’aumento dei costi energetici, e molti cittadini italiani si sentono in difficoltà, ecco le manovre previste dallo stato per ridurre le difficoltà.

Nel Decreto aiuti bis pubblicato da poco si prevedevano già diversi bonus, come quello bollette o carburante e inoltre erano previsti aiuti in busta paga o per partite iva. Un totale di 17 miliardi di euro a sostegno di famiglie e imprese.

Poco più di due settimane fa è stato Pubblicato in Gazzetta Ufficiale n. 223 del 23.09.2022 il Decreto Aiuti Ter (DL del 23.09.2022 n. 144) contenente ulteriori misure urgenti in materia di politica energetica nazionale, produttività delle imprese, politiche sociali e per la realizzazione del Piano nazionale di ripresa e resilienza (PNRR). Il Decreto Aiuti ter n. 144/2022 è entrato in vigore il 24 settembre.

  • bonus energetici alle imprese;
  • bonus carburanti in agricoltura e pesca;
  • finanziamenti per i costi energetici attraverso la concessione a titolo gratuito delle garanzie prestate da SACE Spa sui prestiti bancari alle imprese per i mesi di ottobre, novembre e dicembre 2022;
  • accise e IVA sui carburanti;
  • contributi per i servizi di trasporto;
  • contributi agli enti del terzo settore;
  • contributi per il settore del trasporto;
  • una tantum per i lavoratori dipendenti;
  • una tantum per pensionati e altre categorie di soggetti;
  • una tantum per i lavoratori autonomi;
  • rinvio del recupero delle prestazioni pensionistiche e assistenziali indebite;
  • proroga del termine per l’accesso alla procedura di regolarizzazione degli indebiti utilizzi del credito d’imposta relativo al bonus ricerca e sviluppo.

Nel decreto Aiuti Ter sono statostanziati aiuti alle famiglie e alle imprese per un totale di 14 miliardi di euro, che andranno ad aggiungersi ai fondi stanziati finora per fronteggiare l’emergenza rincari e la corsa alle bollette dai precedenti decreti Aiuti.

A seguiti dell’incontro con il Consiglio dei ministri per definire i lavoro, il Premier dichiarato: “L’importo complessivo è 14 miliardi di euro, che si aggiungono ai quasi 50 stanziati nei mesi scorsi: nel complesso parliamo di una cifra pari al 3,5% del Pil, che ci pone tra i Paesi che hanno speso di più in Europa“.


Vincenzo Maruccio, svolge l’attività libero-professionale a Roma presso lo studio legale condiviso con esperti collaboratori. È abilitato al patrocinio presso la Magistrature Superiori. 
L’Avvocato Maruccio è specializzato in diritto societario e diritto commerciale e offre consulenze in ambito giuridico ed economico-imprenditoriale per aziende pubbliche e private.  Nei suoi studi professionali a Roma e a Milano, collabora con esperti professionisti esperti nel settore legale nazionale ed internazionale.