Domande di ammissione ultratardive | Avvocato Vincenzo Maruccio Roma

I giudici di legittimità, il 10 maggio 2021, si sono pronunciati sull’annosa questione delle domande di ammissione ultratardive da parte del soggetto attivo, ossia il creditore. 

Quest’ultimo, nel caso de quo, proponeva, per l’appunto, domanda ultratardiva che, a detta dei giudici di merito, doveva ritenersi ammissibile, posto che veniva ignorata l’avvenuta apertura della procedura fallimentare a causa del mancato avviso circa l’avvio della stessa.

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A due anni di distanza, lo stesso istante presentava una nuova domanda – ultratardiva al pari della prima – riferita ad un diverso credito che seguiva una sorte diversa dalla prima, atteso che il Tribunale la dichiarava non ammissibile.

Mentre, per ciò che concerne la prima domanda, veniva valutata l’assente ricezione della notizia di apertura della procedura fallimentare, nel caso della seconda, al contrario, si ravvisava l’assenza di alcuna giustificazione del ritardo di presentazione. Più nel dettaglio, il creditore rinviava al precedente ritardo a lui non imputabile, benché fossero passati due anni. 

In merito, il Tribunale concludeva nel senso di non ritenere ragionevole l’arco temporale intercorso; invero, il creditore, reso edotto dell’apertura del fallimento, avrebbe potuto presentare la suddetta domanda in termini più celeri.

Sul punto, la Suprema Corte di Cassazione, in linea con le conclusioni del giudice di primo grado, confermava che la seconda domanda ultratardiva doveva essere rigettata, specificando che spetta al giudice di merito valutare l’imputabilità o meno in capo all’istante del ritardo di presentazione. 

I giudici di legittimità, inoltre, hanno colto l’occasione per precisare che il ricorrente ha l’onere di dimostrare che il ritardo non è dovuta ad una causa a lui ascrivibile.

Per la consultazione della pronuncia dei giudici di legittimità, si rinvia a: Cass., Sez. VI, 10 maggio 2021, n. 12336

L’avvocato Vincenzo Maruccio, svolge ormai da più di 10 anni, la professione legale a Roma. Qui risiede anche il studio professionale, dove collabora con altri esperti legali. L’avvocato Vincenzo Maruccio segue nel foro di Roma i procedimenti in diritto societario, immobiliare e pratiche giuridiche economico-imprenditoriali.