Recentemente si è tornati a parlare di uno dei più grandi e utopistici progetti di ingegneria in Italia: il Ponte sullo Stretto.
Il progetto del Ponte sullo Stretto di Messina ha come obbiettivo quello di unire la Sicilia alla Calabria attraverso un’opera di ingegneria che permetta di superare lo Stretto di Messina. Si tratta di un’opera di grande rilevanza strategica e di sviluppo economico per il Paese, che richiederebbe investimenti importanti.
Negli ultimi anni, sono state introdotte nuove norme legislative volte a regolamentare la realizzazione del Ponte sullo Stretto. In particolare, la legge n. 28 del 2018, nota come “Legge Ponte“, ha stabilito il quadro normativo per la progettazione, la costruzione e la gestione del Ponte sullo Stretto.
Ma quante volte si è già parlato die must progetto?
La storia del Ponte sullo Stretto
- 1969: l’idea del Ponte sullo Stretto viene proposta per la prima volta dal senatore calabrese Stefano Rodotà.
- 1971: viene istituito il Comitato per il Ponte sullo Stretto.
- 1981: viene presentato il primo progetto di fattibilità del Ponte sullo Stretto.
- 1988: viene presentato un nuovo progetto di fattibilità.
- 1990: viene costituita la società “Stretto di Messina S.p.A.” per la progettazione e la realizzazione del Ponte sullo Stretto.
- 2006: viene firmato il contratto per la realizzazione del Ponte sullo Stretto con un consorzio di imprese italiane.
- 2008: il Consiglio dei Ministri approva il progetto definitivo del Ponte sullo Stretto.
- 2013: viene istituito un comitato tecnico-scientifico per valutare l’impatto ambientale del Ponte sullo Stretto.
- 2018: viene approvata la “Legge Ponte” che regola la progettazione, la costruzione e la gestione del Ponte sullo Stretto.
- 2023: nuovo decreto per l’attuazione del progetto del Ponte sullo Stretto.
Il Decreto
Il decreto-legge n. 35/2023 sul ponte sullo Stretto di Messina stabilisce le procedure per la progettazione, la costruzione e la gestione del Ponte sullo Stretto, nonché le norme tecniche e di sicurezza da rispettare durante tutte le fasi dell’opera.
Diversamente dalla bozza approvata in Consiglio dei Ministri, il nuovo Decreto si compone di appena 5 articoli (e ancora una volta, dopo il Decreto Legge n. 11/2023, si tratta di un provvedimento dai contenuti omogenei):
- Articolo 1: Assetto societario e governance della Stretto di Messina S.p.a.
- Articolo 2: Rapporto di concessione
- Articolo 3: Riavvio delle attività di programmazione e progettazione dell’opera
- Articolo 4: Disposizioni finali
- Articolo 5: Entrata in vigore
In particolare, il Decreto prevede che la progettazione del Ponte sullo Stretto debba essere svolta da un team di esperti e che la costruzione debba avvenire secondo le migliori tecniche disponibili, al fine di garantire la massima sicurezza e affidabilità dell’opera.
Il decreto è attivo dal giorno successivo la sua pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale, quindi dal 1° aprile 2023.
Il progetto del Ponte sullo Stretto rappresenta un’opportunità unica per lo sviluppo economico del Paese. Il ponte sullo Stretto, se mai realizzato, sarebbe uno dei ponti sospesi più lunghi al mondo, con una lunghezza di circa 3,3 km e una campata centrale di 3,6 km. La sua realizzazione richiederebbe un notevole impegno finanziario e tecnologico, ma potrebbe rappresentare una grande opportunità per lo sviluppo economico delle regioni meridionali dell’Italia.
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