Storica decisione dell’albergo più antico di Rapallo. “Puntiamo sulla qualità per far trascorrere ai turisti giorni di sole e mare, di buon mangiare e, perché no, di mondanità”, spiega l’avvocato Vincenzo Maruccio che rappresenta la cordata di imprenditori oggi proprietaria dell’hotel.

Forti della presenza di Andy Luotto e del successo che il noto attore sta avendo a Rapallo anche nelle vesti di chef, l’Hotel Rosabianca ha deciso di aderire al Consorzio Portofino Coast che rappresenta un grande patrimonio fatto di bellezze naturali, storia, tradizione, cultura e professionalità nel campo dell’ospitalità: “Siamo orgogliosi di averlo fatto -commenta l’avvocato Vincenzo Maruccio che rappresenta la cordata di imprenditori che ha rilevato lo storico albergo”.
Nato dall’unione di alcuni operatori turistici della zona, nei Comuni di Portofino, Santa Margherita Ligure e Rapallo, il Consorzio rappresenta oggi l’offerta turistica più qualificata dell’intero comprensorio, proponendo alberghi, ristoranti, trasporti e servizi di qualità. Grazie alla professionalità della propria organizzazione, promuove l’offerta turistica del territorio nei suoi diversi aspetti, e con il suo reparto operativo, la Portofino Coast Incoming, è in grado di rispondere efficacemente ad ogni tipo di esigenza.
“La qualità è -continua Maruccio- la parola d’ordine per il rilancio di Rapallo che, con il nuovo porto, sta attirando sempre più turisti “alto-spendenti”.
La ristrutturazione del Rosabianca, il più antico hotel di questa zona, e la presenza di Andy Luotto vanno in questa direzione. Le stanze e l’accoglienza sono ormai al top, come il ristorante, che presenta oggi un menù fatto quasi esclusivamente da prodotti locali serviti da ragazzi del posto.
Una soluzione vincente che permette ai turisti di assaggiare la vera cucina ligure condita dall’estro del nostro chef. Il pescato fresco viene lavorato e cucinato in poche ore davanti ai clienti. Uno spettacolo insolito che offre a noi, e direi anche all’intera Rapallo, quel tocco in più di cui si sentiva il bisogno. Il soggiorno qui da noi deve offrire emozioni e credo siamo sulla strada giusta”.
