È in arrivo il Concorso Ufficio del Processo 2023 Ministero della Giustizia, che prevede di rendere disponibili ben 8250 posti. Grazie al decreto PNRR è stato possibile aprire un numero così elevato di posizioni. Il Concorso Ufficio del Processo sarebbe previsto per settembre 2024, ma mediante le disposizioni di legge potrà essere anticipato. Il bando sarà emanato a breve, così da poter rendere operativi i vincitori già dal 2024. Chi vincerà il concorso lavorerà presso l’Ufficio per il processo, un organismo interno al Ministero della Giustizia che svolge funzioni giudiziarie e giudicanti, e saranno tenuti a collaborare nelle attività collaterali all’organo giudicante, ovvero: ricerca, studio, monitoraggio, gestione del ruolo, preparazione di bozze di provvedimenti.
A chi è rivolto il Concorso Ufficio del Processo
Potranno presentare al concorso le persone che hanno conseguito uno dei seguenti titoli di studio:
– laurea in Scienze dei servizi giuridici (L-14);
– diploma di laurea di vecchio ordinamento in Giurisprudenza;
– laurea specialistica in Giurisprudenza (LS 22) o Teoria e tecniche della normazione e dell’informazione giuridica (LS 102);
– laurea magistrale in Giurisprudenza (LMG/01).
Come sarà il concorso?
L’iter concorsuale è composto da un’unica prova scritta che consisterà in un test di 40 quesiti a risposta multipla, da risolvere nell’arco di 60 minuti, che verterà sulle seguenti materie:
– diritto pubblico;
– ordinamento giudiziario;
– lingua inglese.
Per questo chi vorrà sostenere la prova dovrà preparasi su quiz di logica, attitudinali e situazionali della eventuale prova preselettiva, nello specifico dovrà preparasi su materie come:
- diritto pubblico
- ordinamento giudiziario
- lingua inglese
I vincitori andranno a ricoprire posizioni in
- Area III
- posizione economica F1,
con uno stipendio previsto dal CCNL del pubblico impiego funzioni centrali pari a circa 1700€/mese lordi.
Per maggiori informazioni e aggiornamenti sulla prova visita il sito: del Ministero della Giustizia

